I tre requisiti per l'aliquota al 5%
L'imposta sostitutiva ridotta al 5% dura per i primi 5 anni di attività e richiede tutte e tre queste condizioni:
- Nessuna attività nei 3 anni precedenti — non devi aver esercitato attività d'impresa, arte o professione, nemmeno in forma associata o familiare, nei 3 anni prima dell'apertura.
- Nessuna prosecuzione — la nuova attività non deve essere la semplice continuazione di un lavoro svolto prima come dipendente o autonomo. Fa eccezione il praticantato obbligatorio (es. avvocati, commercialisti).
- Limiti su attività rilevate — se rilevi l'attività di qualcun altro, i suoi ricavi dell'anno precedente devono rientrare nel limite di 85.000 €.
Attenzione al secondo punto: è quello su cui l'Agenzia delle Entrate fa più contestazioni. Se apri la partita IVA per fatturare al tuo ex datore di lavoro, con le stesse mansioni, il 5% (e in certi casi l'intero regime) può essere messo in discussione.
Quanto vale il 5% in euro
La differenza rispetto al 15% è di 10 punti sull'imponibile al netto dei contributi. Il simulatore qui sopra te la mostra in tempo reale: per un freelance con coefficiente al 78% e 30.000 € di fatturato parliamo di circa 1.700 € risparmiati ogni anno, ovvero quasi 9.000 € nell'arco dei 5 anni dell'agevolazione. Più cresce il fatturato, più il vantaggio pesa.